Superhalf: Valencia 21K

Alla fine la mezza maratona di Valencia è andata, obbiettivo raggiunto? Ni ma ci arriviamo con calma.

Valencia è una città bellissima per attrazioni turistiche da vedere, la storia della città e quanto sia legata all’Italia non potete immaginarlo. Girarla a piedi è stato bellissimo anche se un pò faticoso. Principalmente si tratta di una città tutta su un piano, non ci sono salite e discese, e questo si presta per girarla a piedi o in biciletta. Esperienza arricchita dal aver trovato un posto per dormire molto alternativo: un ostello moderno.

Se state pensando ad un ostello, come ho fatto io mentre lo prenotavo, ad un luogo vetusto e lasciato un pò così al caso non è così. Ostello super bello, moderno e con tutti i confort: bagno super moderno, doccia, cucina in comune e zona relax tutto arredato in stile bungalow. Ti danno in dotazione un braccialetto dove puoi accedere, aprire le zone private e attivare le facilities a disposizione.

Nella stessa giornata sono andato a ritirare il pacco gara, maglia della gara  e la pettorina a nord di Valencia.

 Da li ho visitato la città, infatti poco vicino da li si estende una serie di parchi nati sul letto del fiume che attraversava Valencia e scopri che i valenciani sono super sportivi. In questo immensa zona che si estende per diversi km ci sono campi da calcio e da basket, zone dove poter fare palestra a cielo aperto, percorsi ciclabili e pedonali, ma la cosa che mi ha colpito più di tutto è la pista per runner. Esatto hanno una pista dedicata per chi corre, fantastico ed è qui che ho capito che Valencia è la “ciudad del running”! Nella stessa giornata sono andato a ritirare il pacco gara, maglia della gara   e la pettorina a nord di Valencia.

L’ho capito il giorno della gara dove le persone km dopo km a bordo tracciato ti incitano, esaltano e ti fanno sorridere con i loro cartelloni ironici: ne ricordo due “Sbrigati che ho sete di birra e fame di tapas” oppure il classico ” premi la stella per avere extra power”. Per non parlare dell’organizzazione impeccabile e precisa dal ritiro del chip e pettorale, assistenziale durante la gara ( ristori precisi e ben forniti) e il post gara dove il runner ha bisogno di qualcuno che gli dica ” bravo, ce l’hai fatta!”.

Finire la mezza maratona è stato entusiasmante! Una esperienza super anche se potevo dare forse un pochino di più. Anche la partenza una emozione unica, tanta gente come me pronta a mettersi alla prova dopo mesi di allenamento, pronta ad affrontare le proprie paure ed incertezze, pronte a partire in un modo ed arrivare alla fine in un altro; perchè la corsa ti cambia dentro oltre che fuori.

Alla partenza , nella zona universitaria di Valencia, siamo stati accompagnati dalla musica di star wars, insomma quella del lato buono della forza, con le parole dello speaker che ci incitava a dare il 100% fino alla linea di partenza. Una volta partiti siamo stati accolti dalla folla che ci incitava – momento critico perchè rischi di spingere altre al necessario – poi ci siamo diretti verso il quartiere che ospita lo stadio del Levante e poi verso il centro storico, abbiamo costeggiato il parco – un ex fiume drenato che ora è un lunghissimo parco pubblico con mille attrazioni per praticare sport all’aperto -, prendo il primo ciucciotto, mi idrato e siamo circa al 7° km.

Valencia -21k-2025

Abbiamo attraversato il parco passando per il pont D’amedùs e siamo entrati nella zona interna della città passando per il centro storico mentre la città ti incita tra urla e musica. Una volta usciti dal centro storico, prendo il secondo ciucciotto e mi idrato 16 km, ci siamo diretti verso il mare e la cittadella delle arti e delle scienze, siamo ormai agli ultimi km; le gambe sentono la fatica ed è qui che testa e cuore entrano in azione portandomi fino al traguardo spingo come se non ci fosse un domani. come se dietro ci sia un branco di lupi che mi insegue, mi guardo attorno e vedo runner come me che soffrono e questa comune sofferenza che mi da energia, sento le urla del pubblico che mi trasmette un pizzico di benzina in più. Vedo il che mandano solo 500 metri e mi spiace perchè è finita.

 

Una volta superato il traguardo, ti viene data la medaglia ed un “bravo” che ti riempie di emozione. Guardo l’orologio per vedere il tempo fatto: 1:42:58 e sono soddisfatto anche se penso che forse avrei potuto spingere di più!

Ma sti cazzi!

Grazie Valencia: ciudad del running!

Edo2025

Un uomo con la sindrome di Pan... di stelle! Amante dei viaggi, della musica, della cucina e runner da pochi anni. Dopo esperienze in Radio e Tv approdo sul web in cerca di un isola per esprimermi e guardare il mondo come un grande piatto da gustare fino in fondo.

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